Billy Bullet Boy, l'Uomo Proiettile

Lo spettacolo è un omaggio ai Grandi Eventi in auge nel secolo scorso, capaci di richiamare le folle e farle sognare...

Il tema dell’estremo, del fatale, del tragico e del comico, del volo di Icaro è riproposto nel gesto folle di un eroe moderno che sembra uscito da un fumetto anni ’70: Billy Bullet boy, l’Uomo Proiettile.

Questa specialità squisitamente circense viene riportata alla luce, rievocata da un tempo e da un luogo ormai immersi nella leggenda, quaranta anni dopo l’ultimo (fatale) volo in Italia, e con mutata sensibilità, da una compagnia di attori, acrobati, saltimbanchi e ciarlatani.

È, in fondo, un atto di totale adesione alla sacralità della vita e la negazione assoluta a qualsiasi spargimento di sangue, soprattutto se il nostro.

Un’imponente cannone montato su apposito furgone giunge in paese. Inservienti in divisa distribuiscono biglietti di invito al grande e unico evento.
In piazza (spazio minimo m24x12 altezza m7) già il montaggio del cannone e del bersaglio attirano i curiosi. In poco meno di trenta minuti tutto è pronto e, all’ora stabilita, fa il suo ingresso Billy, lo spericolato acrobata che compirà il prodigioso volo. È accompagnato (nella versione completa) da una trouppe di colleghi acrobati che animano l’attesa con salti e test di propulsione e atterraggio. Vengono effettuati misurazioni e calcoli balistici per compensare eventuali variabili ed infine tutto è pronto.

La suspance è assicurata dai primi fallimentari tentativi ma dopo le dovute modifiche, Billy torna ad infilarsi nella bocca del cannone: ultimo count down e bum! Finalmente il pubblico attonito può ammirare il lancio, il proiettile umano centrare il bersaglio posto a tredici metri dal cannone e il nostro eroe uscirne illeso e trionfante.