La storia

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La storia2018-12-11T09:35:56+00:00

Tre diverse esperienze

La Piccola Scuola di Circo nasce dalla fusione di tre diverse esperienze: la comunità milanese degli artisti di strada, la nascita di una famiglia e la voglia di sperimentazione.
A Milano negli anni ottanta, una sparuta “communitas” si ritrovava nei parchi pubblici, in particolare al Parco Sempione presso la Fontana di De Chirico, per giocolare ed allenarsi nelle discipline del circo.
Praticare l’arte circense era una sfida, una provocazione e nel medesimo tempo, sia una trasgressione delle leggi vigenti (era vietato esibirsi in strada), che una richiesta di consenso sociale per la propria espressione artistica. A quella generazione appartengono artisti di strada quali  Claudio Madia, Salvatore Mereu, Dino Lampa, Henry Camus e  Antonio Bucci, solo per ricordarne alcuni.
Nel 1988 Camilla Peluso incontra Claudio Madia (artista di circo, scrittore, attore, tra i protagonisti dell’ambiente dei saltimbanchi milanesi degli anni ‘80, conduttore della famosissima trasmissione per bambini L’Albero Azzurro), con cui partecipa ai primi meeting sperimentali di giocoleria e circo svoltisi in Italia (Verona, 1988-89-90).
Insieme, in vent’anni, danno vita ad una famiglia, a tre figli e alla Piccola Scuola di Circo.
Nel 1991 Camilla si diploma all’Istituto Superiore di Educazione Fisica (ora Facoltà di Scienze Motorie e Sportive) discutendo la prima tesi italiana sul circo ludico educativo. Nello stesso anno, a San Giovanni in Persiceto, si svolge la prima convention italiana di giocoleria ed avviene l’incontro con Sigrid Federspield (CIRCOMIX), che nello stesso periodo organizza i primi corsi di circo a Vandoies (BZ).

Associazione Sportiva e Culturale

La Piccola Scuola di Circo, la cui attività inizia ufficiosamente nel 1991, viene costituita nel 1994 come Associazione Sportiva e Culturale.
Sin da subito si afferma come una realtà unica nel panorama italiano, nata con lo scopo di fornire agli allievi la preparazione indispensabile per affrontare le arti performative circensi e di strada e di promuovere una disciplina sportiva alternativa a quelle codificate.

L’intuizione dell’affinità tra ginnastica artistica/ritmica e discipline circensi è immediata: in entrambe le forme d’allenamento tecnica atletica e pulizia del gesto si fondono, il corpo viene utilizzato come strumento d’espressione grazie ad una lunga, attenta e costante preparazione fisica.
Il circo è esercizio, costanza, training ma, a differenza dello sport, attraverso l’apprendimento delle discipline circensi viene data l’opportunità di accedere ad un campo di espressione privilegiato, che naturalmente si apre alla contaminazione artistica.
Gli allievi sperimentano forme di equilibrio insolite e talvolta instabili, studiano la precisione con cui compiere evoluzioni che sfidano la gravità, la sincronia, la capacità di intesa e la fiducia reciproca tra gli esecutori .
In questo senso la Piccola Scuola di Circo non prepara solo ad una pratica atletica, ma anche ad una forma d’arte indipendente.
Rigore, impegno, spirito collettivo, sete di progetti e incontri  ma anche, emozione e passione, sono i pilastri di questa straordinaria esperienza.

Il Piccolo Circo di Milano

Nel 1994, sotto il tendone del Circo Medini Città di Milano, noleggiato ed installato per l’occasione in Largo Gelsomini,  si svolge il primo saggio degli allievi iscritti alla Piccola Scuola di Circo e spettacoli di teatro di strada vengono per la prima volta proposti nella rassegna SALTIMBANCHI DOC: la prima edizione si sviluppa come happening dei saltimbanchi milanesi, in modalità palco aperto.
Nelle edizioni successive, tutte svolte in teatro, la rassegna si struttura ospitando compagnie internazionali e finalmente per le edizioni 2001 e 2002, la Piccola Scuola di Circo riesce ad ottenere i permessi per montare due tendoni temporanei in via Montello.
L’area sarà ufficialmente assegnata nel 2003, grazie all’esito della partecipazione ad un bando pubblico che il Settore Sport del Comune di Milano aveva indetto due anni addietro.
Tra gli artisti che hanno partecipato alle diverse edizioni, oltre ai saltimbanchi milanesi e alle nascenti scuole di circo italiane (Flic e Vertigo) si possono ricordare compagnie quali GANDINI JUGGLING PROJECT, FONDAZIONE PARADA con MILOUD OUKILI, LE LIDO TOLOSA, CIRCO XICLO, PETER WEIEL, RITAL BROCANTE, OLIVIER BURLAUD, ESCUELA DE ARTE ARENA Y ESTERAS e tantissime altre.
Il teatro di strada e la “saltimbancheria” del panorama italiano degli anni novanta, per la prima volta entrano in contatto con le istanze estetiche e drammaturgiche del nuovo circo contemporaneo europeo.
Nell’area di via Montello, la Piccola Scuola di Circo vive alcuni dei suoi momenti più significativi: le rassegne, proposte tra il 2003 e il 2009, fanno conoscere al pubblico la magia del circo contemporaneo, frutto della contaminazione tra teatro di strada, circo di tradizione, recitazione, teatro, danza e musica.
Gli allievi iniziano a sperimentare discipline circensi ancora poco conosciute in Italia (palo cinese, ruota tedesca, tessuti e corda liscia, contact juggling), le famiglie e i cittadini milanesi possono godere di un giardino urbano, in cui è possibile conoscere un’arte nuova e innovativa e, nel medesimo tempo, accrescere la capacità di essere spettatori attivi e consapevoli: un pubblico affezionato assiste agli spettacoli, molti dei quali offerti gratuitamente.
Il sogno purtroppo si infrange a causa del progetto di un parcheggio multipiano ma nel 2010, a seguito di due Ordinanze del Consiglio di Stato favorevoli all’Associazione, il Comune di Milano identifica una nuova area e la Piccola Scuola di Circo si trasferisce in via Messina 48.
Nonostante le innumerevoli difficoltà causate dal trasferimento, dalla presenza del cantiere della metropolitana 5, dalla necessità di adeguare nuovamente la sala alla normativa antincendio e dal mancato rilascio della licenza di spettacolo sino al 2014, la Piccola Scuola di Circo si trasforma in Società Sportiva Dilettantistica arl, stipula una convenzione ventennale con il Settore Sport del Comune di Milano (scadenza 2033) e con rinnovato entusiasmo per la seconda volta riesce a far partire tutte le iniziative.
Dal 2016 torna a proporre spettacoli di teatro di strada (Claudio Cremonesi, Dino Lampa, Jashgawronsky Brothers) e  ad ospitare innovative e pluripremiate compagnie di circo contemporaneo (Baccalà Clown, Cié Circoncentrique).
Grazie all’innovativa direzione artistica di Milo Scotton, all’organizzazione di seminari e spettacoli ed all’avvio di due corsi semiprofessionali, nel 2018 ottiene il riconoscimento MIBAC come scuola di perfezionamento e, soprattutto, riesce nell’intento di riattivare quel fruttuoso scambio di esperienze con artisti ed insegnanti provenienti da diverse scuole europee e mondiali che già in passato aveva caratterizzato tutte le attività della scuola.