Zeno Piovesan
Direttore Artistico 2027
Zeno Piovesan (Treviso, 25 marzo 1997) è autore teatrale, attore e giocoliere.
Il suo lavoro si sviluppa all'incrocio tra teatro, circo contemporaneo e pratiche site-specific, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, memoria e partecipazione del pubblico.
Diplomato in Drammaturgia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano (2016–2019), dove
si forma con docenti quali Antonio Albanese, Magdalena Barile, Davide Carnevali, Fabio
Cherstich, Renato Gabrielli, Renata Molinari e Maria Grazia Gregori, consegue la Laurea triennale
in Lettere all'Università degli Studi di Milano (2019–2025) e prosegue gli studi con la Laurea
magistrale in Lettere in double degree tra l'Università degli Studi di Milano e la Sorbonne
Université di Parigi (dal 2025). Parallelamente approfondisce la formazione nelle arti circensi
frequentando il corso di giocoleria ed equilibrismo della Piccola Scuola di Circo di Milano (2022–
2024).
Tra il 2019 e il 2020 realizza i primi lavori drammaturgici: La Bora Sufia, selezionato tra i tredici
finalisti del Premio Hystrio – Scritture di Scena 2019 e successivamente presentato nella rassegna
Teste Inedite della Civica Scuola Paolo Grassi con la regia di Valeria Fornoni, e Tennessee,
Whiskey Circus – Sogno Americano Chapter #2, prodotto dal Teatro del Simposio e CLAPS
con la regia di Francesco Leschiera.
Tra il 2020 e il 2021 crea, insieme a Valeria Fornoni, InLuogo, progetto di teatro, danza e
musica site-specific a Prato della Fiera (Treviso), esperienza da cui nasce nel 2022 l'associazione
culturale InLuogo ETS, fondata insieme alla stessa Fornoni e alla producer Matilda Di Nardo. Da questo percorso prende forma anche Muta, ritratto di un prato (2021–2022), spettacolo con
debutto al Festival InLuogo e successiva presentazione al Teatro Menotti di Milano.
Dal 2023 approfondisce il linguaggio della passeggiata sonora e del teatro immersivo, firmando la
drammaturgia di Rifrazioni (2023), Scatti (2024) e Una Voce (2025), con la regia di Valeria
Fornoni, presentati nell'ambito di IMAGINE – Festival delle Connessioni Umane al Teatro Carcano
di Milano e dedicati all'esplorazione narrativa dei luoghi attraverso l'ascolto e l'esperienza
partecipata.
Nel 2025 realizza l'adattamento drammaturgico del romanzo Eravamo il suono di Matteo
Corradini per lo spettacolo-concerto dell'Orchestra Olimpia, regia di Valeria Fornoni, con debutto
al Teatro Rossini di Pesaro, e cura la ricerca d'archivio per Lo sciopero delle bambine,
produzione PEM Habitat Teatrali con la regia di Enrico Messina. Nello stesso anno partecipa al
progetto di critica teatrale Stormi, promosso da Stratagemmi – Prospettive Teatrali in
collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.
Parallelamente alla drammaturgia sperimenta un percorso nel circo contemporaneo come interprete, giocoliere e autore. Nel 2022 prende parte allo spettacolo internazionale You & Me, realizzato nell'ambito di BeInternational, Boarding Pass Plus e Civica Scuola Paolo Grassi con la compagnia francese Cie Soralino. Dal 2024 collabora con la compagnia MetaFuori, costituitasi all’interno della Piccola Scuola di Circo, come performer e giocoliere nello spettacolo BABORDI, diretto da Rita Pelusio, mentre nel 2025 firma e interpreta Cabaret Metafuorico, spettacolo che intreccia drammaturgia, giocoleria e linguaggi del circo contemporaneo.
Dal 2025 insegna giocoleria e discipline circensi presso la Piccola Scuola di Circo e
l'associazione Eclectika di Milano, affiancando all'attività artistica un costante impegno nella
formazione.
Durante il periodo di studio a Parigi approfondisce il panorama del circo contemporaneo europeo
attraverso la frequentazione di alcune tra le principali scuole e realtà di produzione, tra cui
Académie Fratellini e Cirque Électrique, assistendo a spettacoli e partecipando alle attività
dell'Association des Jonglages de Paris. Un'esperienza che amplia il confronto con le pratiche
artistiche e pedagogiche internazionali e contribuisce a consolidare il dialogo tra drammaturgia,
arti circensi e formazione.